RECENSIONE? | Path of Mystery: A Brush with Death.
(La seguente recensione è informale e soggettiva: è il racconto della mia esperienza con il media e di tutto quello che ne penso.)
Questa è la storia di come ho giocato al murder mystery più noioso di sempre
Qualche giorno fa ho iniziato “Path of Mystery: A Brush with Death”, fisico tra l’altro, in vista del sequel in arrivo questo mese in Giappone
E… è stata un’esperienza di tutti i tempi
Lo scopo del gioco è ricostruire l’omicidio di Suiryu Uchida, morto 30 anni prima, e svelare la verità dietro al caso
Già il fatto che si tratti di un mistero passato (e… molto passato) è una grossa red flag per me
Ma non è quello il problema principale
I personaggi sono 2D (non graficamente, proprio come personaggi) e noiosi, la storia è noiosa, il mistero in sé è noioso… quasi non se ne salva realmente una
La vera peculiarità del titolo è il fatto che il protagonista possa viaggiare nel passato e vederlo “pixelato”, ma quelle sezioni sono in realtà l’inferno perché hai un numero massimo di possibili opzioni da compiere, le azioni che devi compiere NON sono sempre logiche, e se ne fai anche solo una in più dovrai ricominciare da capo
Mi fa anche abbastanza infuriare che il gioco finisca con un cliffhanger per il sequel, The Mermaid Legend
Avevo già una specie di sesto senso che sarebbe andata così, essendo pubblicato dagli stessi di Inescapable…. e anche quello lasciamolo perdere
Non dico che sia un gioco da dimenticare, ma sicuramente è davvero dimenticabile
