RECENSIONE? | Root Film.
(La seguente recensione è informale e soggettiva: è il racconto della mia esperienza con il media e di tutto quello che ne penso.)
Il prossimo gioco nella mia “maratona” di giochi di mistero è Root Film
Dovrebbe trattarsi di un sequel spirituale a Root Letter (che ho già recensito!), ma in realtà è completamente diverso e non c’entra assolutamente niente con quest’ultimo
Non so bene quali possano essere le similitudini, dato che il gameplay è completamente diverso, come anche la trama
Nella pratica, Root Film è un gioco di mistero “qualsiasi”, senza realmente niente di speciale o nessun fascino particolare, a parte il fatto che il protagonista sia un regista e alcuni misteri ruotino attorno a delle registrazioni maledette e perdute
Nonostante sia uno dei miei generi preferiti, non mi aspettavo di trovare un murder mystery anche qui, dato che Root Letter… beh, non lo era
In ogni capitolo viene presentato un omicidio, e ovviamente è nostro compito risolverlo raccogliendo testimonianze e presentando prove
Questi ultimi… a mio avviso, non sono niente di che. Sono elaborati, ma alla fine pensi solo “ok”. Manca totalmente la sostanza, ecco
Un paio di capitoli sono carini (Riho parte 2 e Yagumo parte 3), ma non saprei descrivere gli altri in altri modi se non con “meh”
C’è un twist in questo gioco che mi ha un po’ sconvolta in positivo, e sono contenta che l’abbia fatto perché è realmente una delle poche sue salvezze
Non so veramente cos’altro dire, se non che per la maggior parte è stata una delusione
