Yu-Gi-Oh!, La Guida Definitiva all’Acquisto delle Carte Collezionabili (2025).

Questa guida sarà disponibile prossimamente anche in formato video, su YouTube.
Attenzione: sono presenti link che reindirizzano a siti esterni a volcaem.xyz.

Yu-Gi-Oh! (遊☆戯☆王) è un vasto franchise multimediale che comprende manga, anime, videogiochi, un gioco di carte collezionabili fisico, e altro ancora.
Se non hai familiarità con il gioco, e vorresti iniziare a giocare ti invito a scegliere una di queste opzioni, o entrambe:

  • Opzione A: Comprare lo “Starter Set per 2 Giocatori” rilasciato lo scorso anno, che include un mini-fumetto esplicativo che ti guiderà in un duello contro un amico (e viceversa). Non è un manuale esaustivo, e spiega solo ciò che è rilevante per il duello guidato, ma è abbastanza per comprendere le basi, ed è presente un QR Code per continuare a imparare le regole online;
  • Opzione B: Giocare a “Master Duel“, o (preferibilmente) “Legacy of The Duelist: Link Evolution“, che offrono dei tutorial per imparare a giocare. Entrambi sono disponibili sugli ultimi dispositivi Nintendo, PlayStation e Xbox, nonché su PC. Inoltre, Master Duel è free-to-play, dunque è possibile provarlo senza alcun costo.

In caso tu non abbia accesso a nessuna delle due, sono presenti moltissimi video-tutorial su YouTube.
Non ci sono dubbi sul fatto che provare sia il miglior modo per imparare, soprattutto nel caso di Yu-Gi-Oh!.
Si tratta di un gioco molto complesso (o quantomeno lo è diventato), e richiede di fare pratica ed esperienza.
Una volta fatto ciò, torna pure su questa guida e inizia a collezionare, se lo desideri!

Da qui in poi, darò per scontato che tu conosca già le basi del gioco, altrimenti alcune info potrebbero risultarti poco chiare.


Precisazioni generali:

  • Questa guida si basa unicamente sulla mia esperienza personale e include opinioni soggettive.
    Per di più, potrei parlare anche fin troppo delle mie esperienze personali o divulgare troppe opinioni.
    Non ho alcun legame con Konami (o sussidiarie), e non mi assumo responsabilità per acquisti errati o impulsivi;
  • La guida riguarda solo il TCG (Trading Card Game) nel formato fisico occidentale, e non Master Duel, Duel Links o altri media.

Informazioni generali:

Se vuoi partecipare a dei tornei:

  • È possibile utilizzare carte in lingua inglese, francese, spagnolo, tedesco etc., finché non sono considerate carte dell’OCG (Original Card Game), ovvero carte in giapponese, cinese, coreano o asiatiche in generale, incluse carte in “Asian English”;
  • Una carta danneggiata può essere utilizzata finché i danni non compromettono la leggibilità, ma una carta riconoscibile dal retro è automaticamente considerata illegale per i tornei;
  • Alcune carte sono state ristampate col tempo, e potrebbero aver aggiornato il testo in modo più o meno significativo; non è necessario avere fisicamente con sé l’ultima versione, ma è sicuramente consigliato.
    Inoltre, è importante avere a disposizione una traduzione, (preferibilmente) tramite l’app Yu-Gi-Oh Neuron per smartphone, nel caso la carta non fosse completamente comprensibile all’avversario;
  • Gli unici requisiti davvero essenziali per partecipare sono un Main Deck composto da un minimo di 40 e un massimo di 60 carte, ed eventuali oggetti richiesti dalle carte stesse, come una moneta per testa-o-croce o dei dadi. È comunque consigliabile presentarsi con un tappetino, un porta-deck e altri accessori utili;
  • Consiglio di proteggere le proprie carte con bustine protettive. Per essere conformi alle regole, esse devono mantenere il fronte della carta trasparente e completamente leggibile;
  • Ricorda che puoi utilizzare anche un Extra Deck e un Side Deck, entrambi di massimo 15 carte;
  • Assicurati di attenerti sempre all’ultima lista delle carte limitate o bandite, consultabile online.
    Se una carta non è presente in nessuna lista, puoi usarne al massimo 3 copie;
  • Recentemente è stata modificata una regola riguardante il tempo massimo: se il tempo scade, la partita viene considerata una sconfitta per entrambi i giocatori, indipendentemente dai loro Life Point;
  • A causa di eventi spiacevoli, Konami è stata costretta ad iniziare a richiedere ai giocatori di presentarsi esclusivamente in condizioni igieniche dignitose.

Se sei un duellante di ritorno, dopo una (lunga) pausa:

  • Il gioco è cambiato molto nel tempo, principalmente a causa dell’introduzione di nuove meccaniche di evocazione relative a diversi nuovi tipi di mostri, quali Synchro, XYZ, Pendulum e Link.
    Se non sei aggiornato, ti consiglio di consultare tutorial online, o di provare gli ultimi videogiochi della serie (eccezion fatta per quelli riguardanti i “Rush Duel”) per familiarizzare con le novità;
  • Il Fusion Deck viene ora chiamato Extra Deck, a causa degli altri tipi di carte che lo condividono;
  • Il giocatore che inizia per primo non pesca alcuna carta nel primo turno (avrà un totale di 5 carte in mano);
  • Il periodo di tempo, inteso come stato del gioco, in cui alcuni effetti si attivano o possono essere attivati, è stato modificato;
  • A causa di alcune carte quali i mostri Link, Impermanenza Infinita, o vari Mekk-Cavaliere, è diventato importante scegliere attentamente le zone, righe o colonne sul terreno nelle quali posizionare/attivare/evocare carte;
  • Sono state aggiunte nuove terminologie, come “dissotterra”, che sintetizzano azioni come (esempio) “guarda le prime X carte del tuo Deck, rivelandole anche al tuo avversario”, al contempo riducendo il testo nelle carte;
  • Sono state introdotte nuove meccaniche, come i mostri scoperti nell’Extra Deck, e le carte bandite coperte;
  • Il terreno è leggermente cambiato, con l’introduzione delle Zone Pendulum e della Zona Mostro Extra;
  • Non è affatto insolito osservare (anche numerose) interazioni dell’avversario durante il proprio turno;
  • A causa della complessità del gioco, è probabile che l’avversario utilizzi carte in grado di annullare le tue azioni;
  • Sono ora presenti due nuovi formati ufficiali: Speed Duel e Genesys.
    Speed Duel non ha riscosso molto successo e probabilmente non verrà più supportato da Konami, mentre il secondo è relativamente recente e promettente, inoltre verrà supportato anche da un YCS (l’equivalente di un torneo regionale) dedicato esclusivamente a Genesys, previsto per il 2026.
    Puoi consultare le regole complete di entrambi i formati sul sito ufficiale di Yu-Gi-Oh!;
  • Speed Duel richiede l’uso di carte contrassegnate con la dicitura “SPEED DUEL” e utilizza regole semplificate per i duelli, come la riduzione dei Life Points da 8000 a 4000, e un terreno di gioco più piccolo;
  • Genesys elimina la Zona Mostro Extra, ma consente l’utilizzo di qualsiasi carta precedente, anche bandita nel formato avanzato, ad eccezione di tutti i mostri Pendulum o Link. Questa libertà viene bilanciata da un sistema di punti: ogni carta ha un valore (spesso 0) e il giocatore deve mantenersi sotto un punteggio totale massimo (spesso 100), diviso tra Main Deck, Extra Deck e Side Deck. Naturalmente, le carte più potenti hanno un punteggio più alto. I valori verranno aggiornati nel tempo, quindi ricontrollali prima di ogni torneo;
  • Se tutto quel che vuoi sapere è “quali sono i migliori prodotti competitivi, al momento?“, probabilmente vorrai comprare tre copie dello structure deck “Destino Bianco Occhi Blu”, oppure dello structure deck “I Deck delle Cronache: Il Caduto & La Virtuosa (Edizione Tutta Foil)“, e sperimentare.
    Nessuno dei due ti farà automaticamente vincere un torneo, ma essendo comunque dei buoni deck precostruiti nonostante siano abbastanza economici, probabilmente uscirai ugualmente vittorioso da molti duelli, evitando di dover aprire molte bustine o di comprare carte singole online.

Se ti interessa collezionare:

  • Le carte tedesche hanno un valore estremamente basso, quindi conviene collezionarle solo se si è interessati principalmente agli artwork e si cerca un’opzione a basso costo.
    Oppure se… ci si vuole presentare a un torneo e dover tradurre ogni singola carta;
  • MAI preordinare carte singole: la probabilità che il prezzo scenda successivamente all’uscita ufficiale di un nuovo prodotto è molto alta. La F.O.M.O. è comprensibile, ma quasi sicuramente ci saranno tante copie disponibili a un prezzo minore;
  • Le carte in stato “Mint” sono praticamente indistinguibili da quelle “Near Mint”, nella stragrande maggioranza dei casi, e se non si controlla con una lente di ingrandimento. Se vuoi comunque una rassicurazione che la carta è in uno stato “perfetto”, pagando però anche di più, non sarò io a giudicare;
  • Ciò che un venditore considera “Near Mint” potrebbe non rispettare la propria definizione del termine, perciò consiglio di chiedere foto ai venditori prima di acquistare, perlomeno a quelli con poche recensioni;
  • Spesso le carte in stato “Slightly Played”, generalmente, sono solo leggermente danneggiate, ma hanno un prezzo molto più basso. Ovviamente, senza foto si tratta sempre di un rischio;
  • MAI comprare carte o prodotti di Yu-Gi-Oh! come “investimento”. Finché il formato fisico non fallirà, probabilmente ogni singola carta verrà ristampata prima o poi, e quando succederà, inevitabilmente il prezzo di ciò che hai acquistato calerà. La nostalgia per Yu-Gi-Oh! è molto bassa rispetto ad altri franchise con TCG come Pokémon, quindi nemmeno le carte più vecchie mantengono chissà quale valore.

Cosa conviene acquistare?

Se sei un collezionista, allora dovrai essere tu a decidere cosa vale la pena acquistare, ovviamente, ma posso comunque dare delle dritte.
NB: Io ho comprato quasi esclusivamente carte singole in italiano, più un paio di vecchi structure deck perché… mi piaceva il loro design. Non sempre è necessario acquistare solo pensando all’aspetto competitivo, dopotutto.
NB (2): Ove non specificato altrimenti, ho comprato esclusivamente da venditori domiciliati in Italia per evitare futili complicazioni quali l’utilizzo di multipli corrieri internazionali, eventuali dazi doganali, o semplicemente alte spese di spedizione, per qualcosa che non è un bene essenziale, né di particolare valore (non ho fatto singoli acquisti dispendiosi).

Nella stragrande maggioranza dei casi (spiegherò il ragionamento in seguito), conviene assolutamente comprare le carte singole invece delle bustine, dei tin, e degli structure deck, ma ci sono alcune eccezioni.

Nel 2019, Konami ha rilasciato un set da collezione chiamato “Duelli Devastati“.
Con circa 40€, avresti ricevuto 56 carte, incluse alcune delle più potenti del gioco, utilizzate ancora oggi.
La storia si è ripetuta: poche settimane fa è uscito il nuovo set “I Deck 5Ds Leggendari” a circa 30€, contenente tre deck da 40 carte ciascuno, e cosa più importante: un sacco di carte rilevanti per il mondo competitivo, ora più economiche che mai, anche grazie al fatto che sono tutte di rarità comune.
Invece di comprare le carte singole, a mio avviso (se si è interessati a comprare molte delle carte presenti nel set), ritengo sia più conveniente comprare il set, onde evitare anche i costi per eventuali multiple spedizioni a causa di multipli venditori.

Allora perché, a mio avviso, conviene comprare le carte singole? La risposta è semplice: spesso e volentieri, spesso interessano poche carte.
Nel Tin 2025 Mega-Pack, rilasciato pochi mesi fa, sono presenti ben 450 carte.
Ogni Tin contiene tre bustine da 13 carte ciascuna, vendute anche senza Tin per circa 20€ (tre).
Di queste 13, una è una Starlight Rare, una è una Prismatic Secret Rare, tre sono Ultra Rare e il resto (8) sono comuni.
Anche se ottenessi 39 carte diverse, che è il miglior caso possibile, sarebbe meno del 10%, e per ottenere il 100%, nuovamente nel miglior caso possibile e facendo finta che tutte le carte siano della stessa rarità (non è assolutamente il caso), dovresti spendere quasi 250€.
Tuttavia, la carta dal valore più alto del set costa 35€, una cifra tutto sommato piuttosto bassa… Se ti interessa solo quella, vuoi davvero rischiare di spendere centinaia di euro solo per una bassissima chance di ottenerla?

Un altro esempio sono la maggior parte delle bustine. Una normale bustina costa 5€ e contiene 9 carte.
Di queste 9 carte, solo una è rara, e spesso e volentieri Konami stampa le carte più forti solo come Super Rare o di rarità più alta.
Quante carte, introdotte o più economiche in tale bustina, ti servono? Più è alto il numero, e più ti converrà comprarla. Cacciatori della Giustizia è stato un ottimo pacchetto che ha introdotto tante nuove carte competitive, ma non tutti i pacchetti di bustine vengono col buco. In media, probabilmente si tratta di 2 o massimo 3 carte realmente interessanti in ogni nuovo pacchetto, se non si vuole cambiare completamente il deck.
Dato che è un numero molto basso, conviene comprare ciò che interessa online piuttosto che spendere 5€ dopo 5€ in cerca di un ago in un pagliaio. Non sarebbe così conveniente se le carte singole costassero molto… ma non costano affatto, rispetto a ciò che dovresti spendere, tranne in casi rari come Maestri Signori dei Draghi (di Intuizione Alleanza) che costa ancora più di 80€, cosa che rende Intuizione Alleanza… un pacchetto “forse ok” da poter aprire raramente, ma è l’eccezione anziché la norma.
Su uno dei siti da cui ho comprato, è possibile acquistare un set completo da 60 carte di Distruttori Incrociati (pacchetto che ha introdotto l’archetipo Maliss, uno dei più forti di sempre) per circa 30€, finché ci si accontenta delle rarità più basse di ogni singola carta, e di una copia per carta.

In generale, sono diminuiti anche i rivenditori che vendono prodotti di Yu-Gi-Oh! sigillati, sia perché è calato l’interesse per il franchise rispetto a 15 o più anni fa, sia perché è praticamente impossibile iniziare a giocare a un gioco così complicato senza un coach ad aiutarti e senza armarsi di tanta pazienza, sia perché la scena competitiva moderna è vista come noiosa da molti ex-giocatori, e sia perché mancano effettivamente prodotti che “vale la pena” di aprire da sigillati, quando puoi semplicemente comprare le singole cose che ti interessano online.
Ovviamente, se nessuno apre le bustine, nessuno può venderne il contenuto, che è… una buona cosa, perché da consumatrice responsabile preferisco evitare il gioco d’azzardo, ma chissà come finirà quando Konami stessa si renderà conto che, inevitabilmente, quasi nessuno comprerà più le bustine perché non ne vale più la pena… quantomeno in una nazione “piccola” come l’Italia.
Ciò potrebbe anche spingere Konami a distribuire prodotti più accattivanti, cosa che stanno facendo tramite la creazione stessa del formato Genesys e della distribuzione dei Deck Leggendari di 5Ds, ma non c’è realmente alcuna garanzia che lo facciano anche con i pacchetti di bustine.
Il 2026 è promettente grazie all’uscita del pacchetto Burst Protocol, che introduce nuove carte per archetipi già esistenti, ma non metterei ancora la mano sul fuoco.
Se almeno andasse in onda una nuova serie animata, potrebbe esserci un influsso di nuovi giocatori, cosa che dal mio punto di vista trovo necessario per la sopravvivenza del franchise – e dei prodotti – a lungo termine, anche perché il giocatore medio di Yu-Gi-Oh invecchia sempre di più, quantomeno in Occidente.

Un pacchetto ogni tanto lo si può anche aprire, e sicuramente rende più felice Konami, ma come in ogni tipo di “gioco d’azzardo”, più si spende e, statisticamente, minori sono i ritorni. Questo vale soprattutto in Yu-Gi-Oh, dove persino le carte più costose… non sono poi così costose.


Dove conviene acquistare?

Nuovamente, non posso darti una risposta assoluta, e sarai tu a dover decidere, ma… ho chiaramente un metodo preferito, e capirai presto qual è.

Per acquistare online sui siti che cito, sarà necessario un account.

· Opzione 1: CardMarket

CardMarket (Sammelkartenmarkt GmbH & Co. KG) è il sito più utilizzato in Europa per la compravendita di carte collezionabili.

I prezzi delle carte singole partono da 0.02€, e generalmente è facile trovare ciò che si cerca.
È anche possibile aggiungere oggetti a delle proprie wishlist (sempre se ci si riesce), tuttavia lo “Shopping Wizard”, ossia lo strumento per calcolare la spesa minima e da quali venditori acquistare, è limitato a pochi utilizzi giornalieri.
Da qui, consiglio di acquistare solo carte singole, perché qualsiasi oggetto che pesa più di una formica comporta costi di spedizione più elevati di quanto dovrebbero mai essere.

Prima di acquistare degli oggetti, puoi mantenere gli oggetti nel carrello per 12 ore, sempre se il venditore stesso non decide di rimuoverli manualmente, dunque hai abbastanza tempo per riflettere.
Se nel frattempo chiudi il browser, però, preparati a dover rifare l’accesso.
Ma non è questa la parte peggiore: dato che il venditore può rimuovere gli oggetti dal tuo carrello, può anche vedere cos’hai (di suo) nel carrello, e contattarti. Personalmente, nonostante il venditore non mi abbia fatto alcun torto, a me ha dato fastidio essere stata contattata mentre valutavo di acquistare una carta per la mia collezione.
Continuando a parlare di carrelli e wishlist, i venditori con più oggetti sono generalmente quelli più cari, perché sanno bene che gli utenti preferiscono pagare una singola spedizione nonostante i prezzi più alti, rispetto a più spedizioni ma con prezzi più bassi. Ammettiamolo: è qualcosa che facciamo tutti, consciamente o meno.
Alcuni venditori si rifiutano di spedire se non acquisti fino a un valore di x€, ma è contro i termini di servizio della piattaforma e possono essere segnalati. Una volta effettuato un acquisto, inoltre, viene creato un contratto legalmente vincolante, e se il venditore ha (ad esempio) già venduto quell’articolo… sarà lui a doversene procurare un altro e spedirtelo, finché non è impossibile.

Una peculiarità di CardMarket è la possibilità di “ordinare prima e pagare dopo” (il pagamento dovrà avvenire entro una settimana, altrimenti i venditori potranno cancellare l’ordine a loro discrezione).
Ovviamente, dovrai pagare una spedizione per ogni venditore da cui acquisti: 1.60€ per massimo 5 oggetti dal valore massimo di 15€ tramite Posta4, altrimenti 3.60€ tramite Posta1, oppure con un’opzione alternativa probabilmente più costosa.
Posta1 (il servizio di posta prioritaria) consegna in tempi che variano da uno a quattro giorni. Posta4, invece, può impiegare tranquillamente settimane e… a volte smarrisce le lettere (fortunatamente a me non è mai successo).
Scegliere Posta1 “permette” di utilizzare anche il servizio obbligatorio “Trustee”… che sì, è obbligatorio, il quale fa in modo che sia CardMarket a trattenere i soldi dell’acquisto fino all’arrivo della spedizione. Questo significa che il venditore non ha alcun “incentivo” per trattenere l’oggetto, o di mandarlo in condizioni diverse da quelle indicate.

Tuttavia… il prezzo totale non è mai il prezzo totale, perché CardMarket non specifica che, per completare l’acquisto, dovrai caricare del credito sul sito dal tuo conto bancario o tramite PayPal.
Ciò significa che dovrai pagare una commissione solamente per l’accredito su CardMarket, e maggiore il totale dell’acquisto (inclusa la spedizione!), maggiori saranno le tasse che dovrai pagare.

Una volta completato realmente il pagamento, il venditore spedirà quel che hai acquistato… in teoria.
Perché non c’è alcuna indicazione o stima di quando il venditore dovrebbe spedire, e può passare anche una settimana. Ovviamente, puoi sempre richiedere di cancellare l’ordine, e la richiesta verrà accettata automaticamente dopo sette giorni, in mancanza di risposta da parte del venditore.

Una volta completato l’acquisto, potrai lasciare una recensione al venditore.
Attenzione, però: se al venditore non piace la recensione, egli potrà rimuoverla, come è successo in un mio caso.
Mi sono giustamente lamentata delle condizioni in cui un venditore ha spedito (in modo malo) una carta, quindi egli ha richiesto una modifica della recensione, ma ho rifiutato e… ha segnalato la recensione a CardMarket, che l’ha poi rimossa, probabilmente perché era un venditore valutato molto bene, quindi “non può aver sbagliato”.

Trovo che CardMarket sia un buon sito per comprare carte singole, ma solo quelle che è difficile trovare a un buon prezzo altrove. Da qui ho trovato un’offerta per Numero 16: Maestro Shock a 1.99€ in condizioni Near Mint, quando solitamente il prezzo minimo per una copia in lingua italiana è di 12€, sia su altri siti che su CardMarket stesso.

· Opzione 2: Vinted

Vinted (Vinted Group UAB) è un altro store europeo utilizzato nella compravendita, specialmente dell’usato.

In confronto a CardMarket, è molto difficile trovare ciò che si cerca, sia per il fatto che è utilizzato da venditori anche non-italiani (i quali difficilmente vendono prodotti italiani), sia a causa della mancanza di filtri per le carte stesse tra cui lingua, condizioni, rarità e altro. Specificare queste cose non è nemmeno un requisito per i venditori, dunque non comprate articoli senza assicurarvi che siano quantomeno in italiano, contattando direttamente il venditore qualora non specificato.

Il prezzo minimo per articolo su Vinted è di 1€, e purtroppo non sono riuscita a capire se è presente un sistema di wishlist, quindi è possibile solo cercare un oggetto e salvarlo nei preferiti, se non lo si vuole acquistare subito.
Ogni tanto è possibile trovare delle offerte, come un lotto di 500 carte a 10€, o un album (non-vuoto), ma per la maggior parte eviterei di comprare carte singole, album (non-vuoti) o lotti su Vinted.
Ho voluto provare ad acquistare uno di quei lotti, e… non sono rimasta completamente delusa, ma chiunque altro lo sarebbe, perché era quasi tutta fuffa.
Su 500, circa 350 erano doppioni, venivano praticamente tutte da buste da torneo OTS, e poche valevano realmente qualcosa. Ci sono casi in cui ho seriamente 15 doppioni della stessa carta, provenienti da quel lotto.
Vinted viene principalmente utilizzato per vendere velocemente e facilmente ciò che è “invendibile” su altri siti.
Quelle 500 carte sarebbero state tutte vendute a pochissimi centesimi, e solo nel lunghissimo termine, se mai.
(Diciamo che non sono sicura di quanti, nel 2025, siano interessati a un sacco di carte di supporto per Speedroid.)
Perciò, dal punto di vista del venditore, è meglio fare un lotto e venderle tutte assieme a un prezzo basso, anche se non valgono niente.
E attenzione: non tutti i venditori sono dei semplici utenti. Quello che è capitato a me era un profilo di un negozio mascherato come utente qualsiasi, con un username qualsiasi, perché altrimenti non avrebbe fatto bella figura.

Le carte singole costano generalmente troppo, soprattutto a causa del minimo di 1€ per articolo, ma anche per il fatto che è pieno di ex-giocatori che pensano che una carta valga tanto, solo perché l’hanno pagata tanto, o perché hanno speso tanto per trovarla, 10 o più anni fa. Non è Pokémon, mi dispiace. Yu-Gi-Oh invecchia male.

Anche qui è presente una “tassa nascosta” ossia la Protezione Acquisti di Vinted, ma viene sempre mostrata nella stessa pagina dell’articolo, sotto al prezzo dove è comunque ben visibile, e al momento dell’acquisto.
Almeno, le spedizioni sono molto più convenienti e anche abbastanza veloci; inoltre, è possibile farsi consegnare gli oggetti in un locker invece che all’indirizzo di casa, cosa che apprezzo molto.

A differenza di CardMarket, Vinted ha un’app per telefono in grado di inviare notifiche quando ricevi messaggi da un venditore, che trovo molto utile, considerando anche che non devo rifare l’accesso mille volte.

Oltre al lotto rivelatosi un errore, da qui ho comprato anche un album vuoto, e sigillato, con raffigurata la Ragazza Maga Nera, a un prezzo conveniente. Fuori dal mondo di Yu-Gi-Oh, ho anche comprato dalla Francia in numerose occasioni, ed è sempre andato tutto bene.

· Opzione 3: CardTrader

CardTrader (Gray Fox Srl) è un sito italiano dedicato esclusivamente alla compravendita di carte collezionabili.
Nonostante venga sponsorizzato da personaggi famosi quanto poco raccomandabili, e abbia circa 70 impiegati, non è per niente conosciuto.
Eppure, è probabilmente l’opzione migliore per acquistare carte, non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Su TrustPilot ha una valutazione di 4.3/5, ossia 8.6/10, e la mia esperienza è stata molto positiva.

Nonostante questo, preferisco iniziare dalle parti negative… o forse al limite del losco, che non sono poche:

  • Rispondono alle valutazioni su TrustPilot… ma con ChatGPT, che dimostra poco impegno e poca serietà;
  • Il supporto clienti è lentissimo, ci mettono circa 5 giorni lavorativi a risponderti;
  • Quando rispondono, utilizzano nomi chiaramente fasulli come Anthony… che però firma come Antonio, e Donny… che però si firma comunque come Donny. Forse lo fanno per non perdere i clienti internazionali?
  • Su CardTrader, il prezzo minimo per un qualsiasi articolo è di 0.11€, ossia 0.09€ in più rispetto a CardMarket, ma comunque 0.89€ in meno rispetto a Vinted;
  • A causa di questo, praticamente ogni oggetto costa di più su CardTrader che su CardMarket, ma c’è anche un lato positivo di cui leggerai in seguito;
  • Nella Home Page del sito sono presenti delle liste di carte, come quelle “più vendute” o “in primo piano”, ma nella realtà dei fatti probabilmente sono state manipolate: è impensabile che qualcuno compri realmente quelle carte e a quei prezzi quando ce ne sono di migliori, o le stesse ma in versione più economica.
    Inoltre, quasi nessuna è sotto 1€, molto convenientemente per loro;
  • Nonostante sia possibile ordinare i risultati di una ricerca e usare filtri, l’indicatore “Disponibile a partire da x€” si riferisce sempre e solo all’assoluto minimo in qualunque lingua e qualunque condizione;
  • I venditori possono mentire nelle descrizioni dei prodotti, ad esempio scrivendo “Daily Shipping”, mentre in realtà spediranno giorni dopo;
  • Non è possibile cancellare un account autonomamente, ma è necessario inviare un’email e lasciare che siano loro a farlo. Questo è, in ogni caso, possibile solamente se non si hanno ordini in sospeso e se non hai alcun credito (0.00€). Per questo motivo, anche se hai un credito di 0.01€, dovrai fare almeno un altro acquisto e aspettare che l’ordine venga completato, prima di poter chiudere l’account;
  • Le nuove espansioni e le carte nel sito vengono inserite praticamente solo a ridosso di ogni uscita, eccezion fatta per i set del 2026 che – stranamente per loro – sono stati inseriti in anticipo.
    Ovviamente, per le immagini delle carte ci vorrà qualche giorno in più, perché… apparentemente è troppo complicato mettere le immagini sul sito;
  • I nomi delle carte vengono copiati spudoratamente da CardMarket, che utilizza lo schema NomeCarta V.X per indicare una carta e ogni ristampa, e ci sono casi ben visibili in cui si sono “dimenticati” di rimuovere lo schema di CardMarket, come con “Giara dei Desideri (V.2 – Collectors Rare)”;
  • Sono estremamente lenti nel loro servizio, e anche abbastanza inconsistenti, perché raramente sono anche capitati giorni in cui li ho trovati efficienti, ma spesso tutto il contrario, senza alcuna logica. Settanta impiegati non sono pochi… quindi cosa fanno tutti quanti?
  • Nei loro Termini di Servizio, CardTrader si riserva il diritto di chiudere qualsiasi account senza alcuna spiegazione o preavviso. Se siete lo staff di CardTrader e non vi piace quel che state leggendo: se provate a chiudermi l’account sarà ancora peggio, perché lo sapranno tutti. E se vi piace: beh, cambiate subito questa cosa.

Ora che ho parlato delle cose negative, posso concentrarmi sulle cose positive, e ce n’è una che non ho ancora menzionato, ma cambia completamente l’equazione (o disequazione): CardTrader Zero.

Su CardTrader (CT) è possibile comprare dai venditori esattamente come su CardMarket, ma c’è anche un’altra opzione aggiuntiva: CardTrader Zero elimina completamente le spese di spedizione tra acquirente e venditore, inoltre gli impiegati di CardTrader controllano che le carte inviate loro dal venditore siano conformi a ciò che hai acquistato. In caso contrario, ti verrà inviato un rimborso se non ci sono altre copie disponibili entro una certa somma limite, oppure verrà automaticamente riacquistato.
Dopo il controllo di almeno un oggetto, puoi iniziare a richiedere una spedizione parziale, se hai bisogno urgente, oppure aspettare la fine di tutti i controlli e richiedere una spedizione totale.
Si tratta della spedizione dal magazzino di CT a casa tua, o a un centro UPS se lo si desidera.
Questa spedizione andrà pagata, al contrario di quella per l’acquisto delle carte dai venditori, ma per spedizioni dall’Italia all’Italia si tratta di massimo 12/13€ per potenzialmente migliaia di carte.
Il prezzo della spedizione finale non include le tasse di PayPal o del conto bancario, ma si tratta comunque di una cifra sotto i 15€.

Quindi: Tu acquisti ➡️ I venditori mandano tutto a CT ➡️ CT controlla il tutto ➡️ Puoi richiedere la spedizione.

Il motivo principale per cui CT Zero conviene rispetto a CardMarket è che, se non vuoi rischiare di perdere le carte, probabilmente pagherai la spedizione con Posta1, da 3.60€. Tuttavia, acquistando gli stessi oggetti da quattro venditori diversi su CardTrader, anche se a un prezzo più alto, risparmierai già quasi 15€, più del costo massimo della spedizione finale. E naturalmente, quattro venditori sono pochi: con il tempo, saranno molti di più
Nel bene e nel male, è molto facile fare acquisti “impulsivi” su CT, leggendo “0.11€” e pensando “costa solo 11 centesimi!”, dato che non devi badare alle spese di spedizione. Se hai già accettato mentalmente di spendere altri 13€ per la spedizione finale, è normale pensare “tanto vale”, non essendoci nemmeno alcuna fregatura.

Secondo la mia esperienza, in media ci vogliono circa 12 giorni tra l’acquisto e la disponibilità delle carte in uno dei loro magazzini in provincia di Padova.
Dato che non si pagano le spese di spedizione, né dazi doganali, né altri tipi di tasse, questo rende molto più facile comprare oggetti da venditori internazionali, cosa che ho fatto anch’io.
Ogni venditore invia le carte una volta a settimana, e il giorno varia caso per caso.
Ecco perché ho stilato una lista dei venditori da cui ho comprato, indicando il loro giorno di spedizione e il tempo effettivo che intercorre tra la prenotazione e l’invio reale delle carte (alcuni prenotano la spedizione senza inviare immediatamente). È possibile accedere alla lista da questo link: Lista (verrà aggiornata anche in futuro).
Grazie ad essa, è possibile evitare di comprare un oggetto un giorno della settimana… per poi scoprire di dover aspettare altri 7 giorni prima della prossima spedizione, ovviamente sempre se si fa attenzione.
Se non si ha fretta, CT Zero è realmente un ottimo servizio per risparmiare sulle spese di spedizione, e fa in modo che se non dovesse arrivare ciò che ho acquistato, viene riacquistato automaticamente.
Più volte mi è capitato di leggere che il venditore non aveva messo il mio oggetto nel pacco… ma come si riesce a fare una singola spedizione a settimana, e poi persino sbagliarla?

Una volta iniziato un ordine con CardTrader Zero, si avranno un massimo di 270 giorni per richiedere la spedizione dei propri oggetti. Una volta superato il limite dei giorni, non avrai più accesso a nessuno dei tuoi oggetti in attesa.
Questo non viene mai accennato all’utente, se non tramite i Termini di Servizio (che per mia abitudine leggo sempre!), o tramite un’email inviata dopo circa 150 giorni dall’inizio dell’ordine CT Zero.
270 giorni potrebbero sembrare pochi, ma corrispondono circa a otto mesi, un tempo più che sufficiente per effettuare diversi acquisti.

Una volta effettuato il pagamento della spedizione finale, il pacco mi è arrivato in meno di 3 giorni lavorativi.
Era ben imballato, e non solo: ogni singola carta che avevo ordinato era in una penny sleeve, e… ho ordinato molte carte, quindi ho ricevuto anche molte penny sleeve. Con alcune eccezioni dove una sleeve condivideva più di una carta, la maggior parte delle carte sono state singolarmente inserite in una sleeve. Sembrava davvero un trattamento riservato a un re o una regina. Su ogni sleeve sono presenti alcune informazioni e un QR Code, che potrebbero rovinare l’estetica e rendere la lettura più difficile, ma ho realizzato solo tardi che… basta girare la carta al contrario, e fare in modo che il QR Code copra il retro della carta. Ovviamente in questo modo non sono utilizzabili competitivamente, ma per conservarle per collezione è sicuramente meglio di niente.
Su centinaia di carte acquistate, ne mancavano davvero pochissime, che mi sono state poi rimborsate dopo una mia segnalazione, e due erano in inglese invece che in italiano.
Iniziando a interessarmi ad altri TCG come Pokémon e Cardfight!! Vanguard, ho ordinato anche alcune carte di questi giochi, che sono arrivate senza problemi insieme a quelle di Yu-Gi-Oh!.
Ho acquistato anche prodotti sigillati e accessori, e non ho nulla di negativo da segnalare.
Se non era ancora chiaro quale sito o servizio preferissi… CardTrader Zero, assolutamente (se si ha pazienza).

Infine, CardTrader offre un sistema di referral. Questo significa che registrandoti dal mio link, e facendo un acquisto, potrai supportarmi nell’acquisto di nuove carte collezionabili, senza alcun costo aggiuntivo.
Link per la registrazione (riceverò una percentuale per ogni acquisto, sempre se non mi chiudono l’account).

Con tutta sincerità, dubito che acquistando ora riceverai sicuramente tutto prima di Natale, ma probabilmente farai in tempo per l’inizio dell’anno nuovo.
Come si dice, “nuovo anno, nuovo me”… o in termini di Yu-Gi-Oh!, “nuovo anno, nuovo Gigante Hitotsu-Me”.

· Opzione 4: Mercatini dell’usato / delle pulci

Non sempre sono un’opzione, a causa del fatto che sono più popolari in determinate zone che in altre.
Tuttavia, ogni tanto è possibile trovare qualche piccolo affare.
Ovviamente, non si troverà sempre ciò che si cerca, e il prezzo potrebbe non essere dei migliori, quindi si tratta sempre di una scommessa.

Nel mio caso, sono stata fortunata e, a un mercatino dell’usato, per circa 5€ ho trovato un deck competitivo con carte fondamentali quali Fioritura di Cenere & Gioiosa Primavera, Dissimulatore di Effetto, Bella Fantasma & Maniero Infestato, Lancia Proibita… e poi delle carte per l’archetipo Watt, così a caso.

A un mercatino delle pulci, invece, ho acquistato varie carte a un prezzo più basso rispetto alle offerte online, come Impiegato Gagaga, Numero 64: Procione Ronin Sandayu e Lancia Guanti.

Raramente, credimi, è possibile anche trovare accessori quali porta-deck e bustine protettive.


Accessori.

Non sono assolutamente un’esperta di accessori, avendone provati solo alcuni, ma voglio comunque parlare della mia esperienza.

Bustine protettive:

Le carte di Yu-Gi-Oh sono “compatibili” con le bustine protettive per Pokémon e Magic: The Gathering, tuttavia queste non sono progettate specificamente per le carte di Yu-Gi-Oh. Di conseguenza, le bustine risulteranno molto più grandi del necessario, poiché le carte di Yu-Gi-Oh sono più piccole rispetto al formato standard, utilizzando invece un formato (86 mm x 59 mm) ora noto colloquialmente come “formato giapponese”.

Ho provato bustine protettive economiche presenti da Aliexpress, bustine protettive ufficiali di Konami, e bustine protettive di Dragon Shield. Senza alcun dubbio, tra queste le migliori sono le Dragon Shield (che è possibile acquistare direttamente da Amazon). Anche se hanno un retro ruvido, trovo che siano le migliori, e ritengo che valga la pena investire un po’ di più per una qualità superiore.

Per una protezione ancora maggiore, alcuni duellanti effettuano il cosiddetto “double sleeving“, ossia il concetto di mettere una bustina protettiva (una “inner sleeve”), generalmente leggermente più piccola, dentro un’altra bustina protettiva (una “outer sleeve”).
Di queste, io ho provato solamente le Ultimate Guard Precise-Fit Resealable per formato giapponese, che sono piuttosto economiche e difficili da utilizzare all’inizio, ma alla fine mi sono trovata bene. L’unico problema è che le sto utilizzando anche per le carte del mio deck (tutto il mio deck è “double-sleeved”), ma… essendo queste bustine “resealable”, presentano una piccola apertura che è normalmente impercettibile, ma con 40 carte impilate diventa evidente, e purtroppo fa anche inclinare il deck. Per questo motivo ho comprato le Katana Inner Sleeves, sempre da Ultimate Guard, che dovrebbero essere di qualità superiore e con un design meno… inclinante. Le ho già ordinate su un certo sito, quindi speriamo che mi arrivino!

Album:

Konami offre album con 3×3 slot per pagina e 20 pagine, per un totale di 180 slot, a un prezzo molto conveniente.
Possiedo uno di questi album, e mi trovo molto bene. Solo che… 180 slot sono un po’ pochi per una collezionista come me.
Per questo motivo, ho esplorato opzioni al di fuori degli album ufficiali di Konami.

A causa del fatto che ho comprato molte carte, mi sarebbe servito un album più grosso.
Purtroppo, gli album più grossi sono riservati principalmente solo a Pokémon e altri TCG con carte di dimensioni standard.
Ma cos’è un album, se non un raccoglitore con dentro dei fogli? Perciò, mi sono diretta su Amazon e ho cominciato a studiarmi ogni singolo raccoglitore nel quale avrei potuto inserire carte di Yu-Gi-Oh.
Ho scelto l’Exacompta – 51945E, un raccoglitore con anelli a D (inusuali!) e un dorso da 9 cm, capace di reggere quasi un migliaio di carte. Gli anelli sono un po’ duri da aprire, ma una volta chiuso, dubito che dovrò riaprirlo.

Essendo un album vuoto, mi sarebbero serviti dei fogli, e mi sono nuovamente diretta su Amazon.
Non sono certa se si tratti di un rebranding di qualche marchio cinese, ma ho scelto i fogli PALUDO: 50 fogli da 3×3, e molto simili a quelli degli album Konami, per contenere fino a 900 carte.

Inserire i fogli nel raccoglitore è stato abbastanza semplice una volta compreso il processo, nonostante sia stata un’operazione monotona da effettuare 50 volte.
Infine, ho riempito il mio album (tutti e 900 gli slot), e nonostante ogni singola carta sia protetta da una bustina protettiva, riesco comunque a sfogliarlo. È faticoso, perché i fogli sono diventati molto pesanti, e gli anelli a D non facilitano l’operazione, ma ci riesco.

Porta-deck:

Essendo semplicemente plastica, non è realmente importante scegliere un porta-deck rispetto a un altro.
Tuttavia, nel mio caso, ho scelto l’Ultimate Guard Deck Case 100+, che contiene tranquillamente più di 100 carte.
Potrebbe sembrare una scelta insolita, dato che la maggior parte dei porta-deck supporta un numero adeguato di carte, ma il mio deck è “double-sleeved”, quindi occupa più spazio rispetto a carte senza protezione.

Mi trovo abbastanza bene, e ho utilizzato dei divisori, sempre di Ultimate Guard, per evidenziare l’Extra Deck e il Side Deck.

A un mercatino delle pulci ho trovato un porta-deck usato ed economico, che però, come ho già detto, si tratta comunque sempre e solo di plastica… quindi finché non è realmente rotto, può essere utilizzato tranquillamente.

Altro:

Ci sono molti altri accessori, ad esempio dadi personalizzati e tappetini.
Io ho ordinato due tappetini non-ufficiali dal sito di e-commerce cinese Aliexpress, e sono soddisfatta di ciò che ho ricevuto, ma non essendo prodotti ufficiali, dubito di poterli utilizzare nei tornei.
Fortunatamente, gli structure deck contengono anch’essi un tappetino (…di carta, ma meglio di niente), che posso eventualmente utilizzare nei tornei.

L’ultima scelta insolita che ho fatto (non in ordine cronologico) è stata quella di comprare una scatola vuota di Duelli Devastati per organizzare alcune delle mie carte. Secondo me ne è valsa completamente la pena, perché ora (oltre alle scatole ricevute da CardTrader) ho uno spazio dedicato ad altre carte ancora, o volendo altri prodotti legati a Yu-Gi-Oh.
E hai indovinato, , inizialmente l’ho comprata principalmente per il design esterno.

È possibile trovare la maggior parte degli accessori che ho comprato anche su CardMarket o CardTrader.


Conclusione.

Comprare carte o accessori di Yu-Gi-Oh! è un’avventura: tra sorprese, venditori strani e piattaforme con regole poco chiare, bisogna sempre stare attenti.
Riassumendo il tutto: per un primo approccio a Yu-Gi-Oh!, consiglio di iniziare a comprare la maggior parte delle carte meno costose e che interessano su CardTrader tramite il servizio Zero.
Poi, comprare le poche costose che rimangono, tipo Maxx “C” in Genesys, o Impulso Dominus in Advanced, su CardMarket, o Vinted qualora più economico.
Puoi vedere alcuni degli acquisti di cui vado più fiera proprio nell’immagine in evidenza a inizio post.


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