RECENSIONE? | Kindaichi Mystery Series: The Honjin Murders.
(La seguente recensione è informale e soggettiva: è il racconto della mia esperienza con il media e di tutto quello che ne penso.)
(Lo so che sto scrivendo malissimo)
Ho finito Kindaichi Mystery Series: The Honjin Murders su Switch
Si tratta di un gioco basato su uno dei libri di Kindaichi, un autore giapponese esistito davvero (???)… dunque è possibile spoilerarsi tutto leggendo i libri
È una Visual Novel particolare, perché… tutta la Visual Novel è in una sola schermata
Ci sono immagini, e scene raramente, ma tornerai comunque a quell’unica schermata
E da lì leggerai i racconti dei personaggi, che creeranno una storia
Il gioco li presenta come delle note disordinate, perché sarai tu a dover capire se in realtà è stato qualcun altro a dire quel paragrafo (capiterà spesso), e a spostarli cronologicamente
Una volta indovinata la vera sequenza tra due o più paragrafi, essa “si incollerà assieme”
Nuovi paragrafi vengono sbloccati con ogni capitolo, e anche selezionando le parole in blu
La sequenza di gioco è dunque: leggi tutto –> clicca sulle parole in blu –> lo ha detto il personaggio X? devo spostarlo su o giù? –> faccio incollare tutto –> prossimo capitolo
La True Ending è accessibile solamente dopo la prima partita, e da nessuna parte su Internet c’è scritto come arrivarci davvero… fino ad ora
La risposta è: porta con te la fotografia in ospedale nel capitolo 7
A me è piaciuto, soprattutto avendo zero aspettative per un “titolo random sull’eShop” (disponibile anche su Steam); inizialmente il gameplay sembrava spaventoso, ma dopo alcuni capitoli ci prendi la mano
Vale anche la pena di finire la True Ending, non essendo questa una storia particolarmente lunga
Ho finito entrambe le ending in qualche ora di gioco (immagino 5+)
